martedì 24 dicembre 2013

Tortellini dolci al pesto

Allora, come sta procedendo la vostra Vigilia di Natale? State rimbalzando da un negozio all'altro come una pallina da flipper perché dovete ancora comprare tutti i regali? State mescolando un paiolo di brodo così grande da fare invidia a una strega? Siete in fila dal parrucchiere, o sotto le grinfie dell'estetista perché, caschi il mondo, per le feste dovete essere splendenti come un albero di Natale?
Qualunque cosa stiate facendo, qualsiasi programma abbiate per le feste, ho pensato di farvi i miei auguri lasciandovi una delle ricette più natalizie della mia regione: quella dei tortellini al pesto cotti al forno.

Prima di tutto un po' di ABC del nido: non si chiamano tortelli (quelli sono di pasta sfoglia, ripieni di erbe/ zucca e conditi con burro o soffritto), non sono ripieni di marmellata (quella è la variante fast, molto fast) e non sono fritti bensì cotti al forno (quelli fritti sono alla crema... ottimi!)

Questa è la ricetta di casa mia, partita da mia nonna, modificata da mia mamma, migliorata seguendo suggerimenti di compagne di scuola, amiche, mamme di amiche e così via, tanto che ormai è impossibile riconoscere l'apporto di ognuno. Non è bellissimo? :)
La prima cosa che occorre sapere è che ogni casa ha la sua ricetta dei tortellini e, naturalmente, la propria sembra sempre la più buona ;) Non vi dico che discussioni possono nascere tra i puristi dello zucchero a velo e quelli dello zucchero in granella, tra gli amanti dei canditi e quelli dell'uvetta, tra i paladini della cottura al forno e quelli del fritto.
Insomma, questi sono i tortellini che cuciniamo nel nido e, come dicevo prima... Sono i più buoni in assoluto ;)



Il ripieno va preparato almeno una settimana prima. Come vedete non ho indicato le dosi degli ingredienti perché, come nelle migliori ricette delle nonne, tutto è aggiunto "ad occhio". Bisogna mescolare e assaggiare, aggiungendo questo o quello a seconda dei suggerimenti del palato. Il ripieno va tenuto in frigo per qualche giorno, dopodiché bisogna di nuovo assaggiarlo e correggere a seconda delle preferenze.

Note sul ripieno:
- Per chi non sapesse cos'è il "saporetto", si tratta di un prodotto tipicamente emiliano, un misto di marmellate, mele, pere e sugo d'uva ottenuto con una lunga bollitura (oltre un giorno). Che io sappia nessuno più lo produce in casa: si può comprare in vasetto o a peso nelle migliori gastronomie locali.
- Alcune famiglie aggiungono altri ingredienti come noci sbriciolate, nocciole o canditi. Sbizzarritevi a seconda dei vostri gusti e inventate il vostro pesto! :)


Il procedimento è abbastanza semplice:
- Preparare la pasta mescolando tutti gli ingredienti e lasciare riposare (anche in frigo) per almeno un'ora prima di lavorarla)
- Spianarla col mattarello cercando il giusto spessore: non deve essere troppo spessa, altrimenti non si sentirà abbastanza il ripieno, allo stesso tempo non deve essere troppo sottile, se no potrebbe rompersi durante la cottura. Un tortellino che "sputa" pesto proprio alla fine è una frustrazione ma rassegnatevi: in quasi ogni infornata ve ne capiterà uno ^^'
Il lato positivo è che, essendo troppo brutti da offrire, i tortellini "sputoni" sono i primi che la cuoca assaggia per verificare che il risultato sia buono ;)
- Mettere sulla pasta stesa un cucchiaino di pesto e procedere come se fossero tortelli, chiudendo e tagliando con un bicchiere.
- Spennellare con un uovo sbattuto e spolverare con abbondante granella di zucchero. In genere questo è il mio compito ;) Fin da quando ero bambina e Mamma Pettirosso non si fidava a lasciarmi fare passaggi più complessi, la zuccheratrice di tortellini ero io. Modestamente, dopo trent'anni di esperienza ormai so farlo discretamente bene ;D
- Infornare a 200° per 15'-20' o finché non sono dorati. Controllateli spesso perché si bruciano velocemente.




Con questa ricetta partecipo a:

 

13 commenti:

  1. bellissimi e pensare che sono emiliana e non li conosco... gravissimo! ma di che provincia sei? Qui, a Piacenza, facciamo qualcosa di simile ma per carnevale!
    Grazie di aver partecipato!
    Queste ricette regionali sono delle vere chicche!!!

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  2. Passo per farti gli auguri cara!di corsa e con iPhone, ma auguri!

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  3. Robin, ma sono bellissimi!! E poi sai che, ehm...nonostante sia anche io emiliana, non li conoscevo? Devo rimediare! Noi facciamo le "raviole", molto simili, ma con pezzi di castagne lessate invece della crema di marroni. Naturalmente ti lascio i miei migliori auguri di BUON NATALE, a te e tutto il Nido... perchè siano feste ricche di buon cibo (ma su questo non ho dubbi!), relax, gioia e soprattutto persone care!

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  4. Dolcissimo Natale a te, Robin!!
    Questa ricetta mi piace particolarmente:adoro che sia il frutto dell''apporto personale di tante persone a te care, e tutti questi ingredienti "strani" che in Toscana sono sconosciuti, vuol dire che è proprio autentica!! I tortelli "sputoni", ahaha! :D
    Buon buon buon Natale a tutti gli abitanti del Nido, un abbraccio!

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  5. ciao
    mi sembra un ottimo dolce. Auguri auguri.

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  6. visti e presi, grazie!
    auguri
    Paola

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  7. Grazie per la ricetta, la inserisco subito.
    Vale

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  8. Che bella questa cosa della tradizione e la conquista di una ricetta che diventa di famiglia.
    Tanti auguri nel nido! !!!

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  9. Infiniti auguri per un felice Anno Nuovo a te!!!
    Un abbraccio Antonella

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  10. Ormai sono in ritardo con gli auguri di Natale, ma questa ricetta mi pare molto interessante ;)
    quando ho letto "al pesto" ho inizialmente pensato a quello genovese al basilico :D
    Che citrulla ;)

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  11. non mi sento in ritardo in questo nido mi pare sempre festa...mi sembra "casa"... auguri, di ogni cosa! Un bacio :*

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  12. Con enorme ritardo, arrivo a ringraziarvi tutti :) Se non li avete mai provati DOVETE assolutamente farlo il prossimo Natale!
    Petalo, grazie in particolare del tuo messaggio, è bellissimo pensare di fare questo effetto :)

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  13. Io sono emiliana, di Reggio Emilia, la tua ricetta e' quasi simile alla mia che mi ha tramandato la mia mamma. Io nella pasta metto meno burro ma anche dello strutto che da noi si usa tanto. Ora sono in pensione ma quando lavoravo prima di Natale di questi tortellini ne facevo un cesto che ' portavo ai miei colleghi.Erano molto apprezzati. Tantissimi auguri.

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